I contenuti di qualità in 4 caratteristiche

Come si riconoscono dei contenuti di qualità online? Lo capisci se è pensato per l’utente, scritto con criterio, curato nei dettagli e costruito per durare nel tempo. Proprio come un abito ben confezionato.
Immagina di entrare in un negozio e dover scegliere un abito per un’occasione importante. Devi scegliere tra vari abiti e sei indecisa su quale acquistare. Come scegli il capo da portare a casa? Non deve avere imperfezioni o difetti visivi, deve essere esteticamente di tuo gusto, migliore rispetto agli altri. Non scegli a caso: vuoi qualcosa che ti rappresenti, che ti stia bene, che comunichi qualcosa di te.
Ora immagina di essere al PC e dover scegliere un articolo da leggere: come selezioni il contenuto? Deve rispettare dei parametri, ma soprattutto deve essere oggettivamente valido, di qualità.
I contenuti che un’azienda pubblica online funzionano allo stesso modo. Sono la “voce” con cui si presenta al mondo. E proprio come un outfit curato può rafforzare la percezione di un brand, un contenuto ben scritto può posizionarlo, distinguerlo e renderlo memorabile.
I 4 elementi che rendono un contenuto di qualità
Per capire meglio quali caratteristiche deve avere un contenuto di qualità online puoi paragonare un testo presente sul web a un abito in un negozio. La scelta dell’abbigliamento che indossi racconta un po’ di te, rappresenta una parte della tua anima, ma questo vale anche per gli interessi, per come trascorri le giornate, selezioni i libri della tua libreria o i contenuti che leggi su internet. Anche se la scelta di acquistare un capo dipende da molti fattori, alcuni elementi lo rendono pregiato, apprezzabile sul mercato. Ti lascio quali caratteristiche deve avere un contenuto per essere di qualità.
1. le parole sono come i tessuti
Un buon vestito si nota dal suo tessuto. Se ha una stoffa di pregio, anche chi non sa molto di moda può rendersi conto del suo valore. C’è chi lo riconosce al tatto, chi non ha questa capacità: per capire se un capo non è scadente, basta leggere l’etichetta, in cui è indicata la sua composizione. Un pullover invernale composto dal 100% lana sarà più pregiato di uno misto lana, composto ad esempio da un 80% di tessuto sintetico come l’acrilico.
I tessuti rappresentano la materia prima dei vestiti, così come lo sono le parole di un testo, che senza non avrebbe una sua anima. Per essere di qualità però, un contenuto deve essere strutturato scegliendo con cura meticolosa le proposizioni da scrivere, avere una forma leggibile, chiara e stimolante.
Qualche esempio? Le parole di un testo eccellente devono essere attinenti con l’argomento di cui si parla e non ripetute e sempre uguali.
Quindi, ricorda:
- Un testo ben scritto non è solo “corretto”: è pensato per l’utente, in linea con il brand, efficace nel guidare l’attenzione.
- Evita il linguaggio generico, i cliché e la ripetizione sterile: scegli parole con peso specifico, pertinenti, coerenti con la verbal identity aziendale.
2. i dettagli contano: forma, ritmo, struttura
Lo spessore delle cuciture, le rifiniture delle asole, la fodera, i bottoni e tutto quello che sta dietro la lavorazione di un vestito rendono quel capo migliore rispetto a un altro. Un capo spalla con bottoni in plastica sarà sicuramente meno pregiato rispetto a uno con bottoni in metallo. I particolari sono fondamentali e permettono a quell’indumento di assumere qualità. Questo vale anche per i contenuti. Oltre alle parole, un testo di spessore deve curare i dettagli, renderlo perfetto agli occhi del cliente.
Steve Jobs ribadiva ai suoi dipendenti l’importanza di costruire in maniera impeccabile anche le parti interne dei prodotti, non visibili agli occhi del cliente che deve acquistare, ma comunque fondamentali per la loro qualità.
Come nei vestiti contano le cuciture, le asole, la fodera, nei contenuti contano:
- la leggibilità,
- la struttura visiva,
- l’equilibrio tra testo, immagini e contenuti multimediali.
Un contenuto curato comunica attenzione e competenza. Un contenuto trascurato, al contrario, può danneggiare la percezione di un brand.
I dettagli che fanno la differenza
- Scelta del font e dei colori
- Immagini di qualità, pertinenti e con alt text
- Vocabolario coerente con il tono di voce
- Risorse scaricabili, video o esempi a supporto
3. Un contenuto efficace è evergreen, come un abito ben costruito
Un abito di qualità è un evergreen, non solo non passa mai di moda, ma è adattabile a qualsiasi occasione, stagione, evento. Lo si può indossare per andare a lavoro o per una cena in compagnia, in inverno con altri accessori o in un’altra stagione rivisitato e alleggerito.
Un contenuto di qualità deve essere un evergreen come un capo di abbigliamento. Deve essere adattabile a qualsiasi lettore o lettrice che legge e lo fa proprio, essere utile nel tempo e non passare mai di moda, evolversi grazie agli aggiornamenti continui che offre la rete, ma usabile dalla sua prima pubblicazione.
4. nessun difetto di fabbrica: via refusi e imperfezioni
Compreresti un pantalone già usurato o con un bel buco sul davanti? Una t-shirt sfilacciata o scolorita? E una polo a cui manca un bottone? I vestiti di qualità non vengono venduti al pubblico se presentano difetti di fabbrica e così anche i contenuti che scrivi o che l’utente vuole leggere non devono presentare imperfezioni.
Sono aboliti:
- Errori di ortografia
- Immagini sgranate, di bassa definizione o in formati poco conosciuti
- Esagerata pubblicità all’interno dei post
La qualità online non è solo questione di stile
La qualità di un contenuto online non è soggettiva: si riconosce e si costruisce con metodo. Come una consulenza sartoriale, anche il copywriting richiede analisi, competenza e visione. I contenuti che scrivi (o che scegli di far scrivere) raccontano chi sei.
E proprio come l’abito che indossi, parlano di te prima ancora che tu possa farlo a parole.
Ora, lo chiedo a te: La tua azienda ha contenuti all’altezza del suo valore? Il tono di voce che usi racconta davvero chi sei?
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