Branding con le parole: il potere del blog aziendale
Nel 2007 avevo 3 blog su Splinder. Pubblicavo spesso, soprattutto su Vedovascalza, il blog che mi ha permesso di conoscere colleghe grafiche con cui poi ho lavorato nel tempo. Non avevo nessuna strategia di blogging aziendale perché ero spensierata e curiosa, attenta solo a conoscere nuove piattaforme di intrattenimento.
Da Splinder sono passata a WordPress e ho iniziato a creare nuovi progetti per conoscere come funzionava uno dei CMS open source più famosi al mondo. Ho impostato temi, definito le sidebar, inventato tag creativi, aggiunto e tolto widget ma anche installato plugin.
Stavo per finire l’università e avevo già capito che non volevo fare la giornalista. Senza aver coraggio o forza di ammetterlo a me stessa, in quegli anni, quando Michela Murgia veniva scoperta grazie al suo blog Il mondo deve sapere, io scoprivo tutto quello che avevo studiato sui banchi accademici. Lo scoprivo giorno per giorno, mi appassionavo ancora di più e davo vita al mio progetto imprenditoriale. È iniziato tutto così, con una laurea magistrale dal grandissimo potenziale, nessuna conoscenza che mi potesse aiutare, una vita in un borgo chiuso al mio mondo e tanta, tanta voglia di far conoscere quanto ero brava.
Quegli anni mi hanno aiutata un sacco quando poi ho continuato a studiare, ho progettato il mio primo sito web e sono diventata copywriter freelance.
Come è nata la mia esperienza nel blogging aziendale
Ho iniziato a curare i blog delle aziende che mi hanno dato fiducia e ho avviato una collaborazione fissa con un’agenzia famosa di Napoli. Mi sono resa conto che tutto quello che avevo imparato su Splinder e WordPress era il mio valore differenziante. Sapevo scrivere bene ma avevo anche un’alta autonomia nella gestione di un blog e quindi sapevo pubblicare, programmare, formattare, utilizzare la dashboard con facilità. Sapevo impostare un menù, creare nuove pagine e personalizzarle. Insomma, me la cavavo quando ancora le persone non sapevano bene cosa significasse lavorare con e sui blog. Ho imparato a lavorare a una strategia di blogging aziendale personalizzata, dando vita a un mio metodo.
L’evoluzione professionale: dall’esperienza alla specializzazione
Dal 2007 a oggi sono cambiate tante cose: mi sono specializzata nell’arte del brand naming, ho seguito corsi in ambiti diversi legati sempre alla scrittura pubblicitaria, lo storytelling, il SEO. Ho curato tanti progetti di copywriting e i servizi proposti si sono evoluti in base alle mie competenze e a quello che amavo fare di più. Dopo tanti restyling del sito web e un progetto sempre più curato, sempre più attento alle mie aziende clienti, il servizio di blogging è rimasto lì, quasi intoccabile.
Anche questo mio blog è rimasto attivo dal 2014 come una pietra preziosa da tenere al dito in ogni fase della vita. L’ho trascurato per il troppo lavoro ma è sempre stato uno spazio in cui ho condiviso il mio metodo professionale con trasparenza.
Ho stravolto l’identità visiva del blog proprio con il nuovo restyling di Copywriter4U perché era necessario osare e far conoscere quanto è importante differenziarsi, aprire la strada alle nuove mode e impostare un progetto che sia davvero unico.
La coerenza visiva e verbale del blog
Puoi vederlo anche tu: il mio blog segue un format preciso, nella sua comunicazione visiva ma anche in questa testuale. So che l’immagine è la prima cosa che noti quando apri un contenuto online, ma sappi che qui dentro, in questo contenitore così colorato e stiloso, c’è dietro una strategia di marketing potente e ragionata.
Ci sono categorie che hanno un senso per il lavoro che svolgo e i servizi che offro, i colori non sono scelti a caso e rispettano la psicologia della clientela. I tag sono modellati al pubblico che mi ha letta dal 2014 a oggi: non vogliono solo indirizzare o dare un’etichetta al contenuto, ma chiariscono il mio pensiero, personalizzano il post blog.
Ho una strategia in cui il racconto del mio metodo di lavoro non educa mai per insegnare qualcosa ma informa su una visione, la mia, che da anni mi permette di personalizzare ogni progetto che curo.
Nel nuovo blog ogni aspetto ha coerenza verbale e visiva. I link hanno il colore del nuovo logo, la pulizia del testo compensa con i tanti colori presenti.
Far conoscere la personalità
È un gioco di sfumature che ho creato con Roberta, la mia UX/UI designer, per far conoscere la mia personalità. Penso sia utile per far capire quanto sia bello e soddisfacente non adattarsi per forza a quello che si vede oggi online, con articoli di blog tutti uguali. Non dobbiamo per forza seguire una linea comune. Possiamo creare un progetto che ci piace e dare vita a un blog aziendale inserendo un po’ di noi. Io ho inserito la mia passione per la moda e il mondo fashion: mi sono lasciata consigliare da Roberta che ha una visione internazionale e sa aiutarmi per creare qualcosa che oggi non si vede ma che domani sarà molto trendy.
Il valore di una strategia di blogging aziendale “a colori”
Ecco perché è importante lavorare a una strategia di blogging aziendale in cui si sviluppa un concept iniziale, un posizionamento di marca e non si dimentica di inserire quel pizzico di creatività che rende un progetto autentico. Solo così potrai dare profondità al progetto e aggiornare un blog aziendale distinguendoti per davvero. Ricorda che il blog deve raccontare la tua storia professionale o il tuo percorso personale ma lo deve fare con contenuti utili, non orientati a far conoscere i tuoi servizi o con una mera esibizione commerciale di quello che sei e sai fare. Devi andare nel profondo, con articoli in cui unisci l’utilità del contenuto al far sapere come lavori e i valori in cui credi.
| Se ti interessa l’argomento leggi anche come Trovare ispirazione per scrivere un post blog |
PED e strategia dalla grande personalità
Lo faccio per me stessa ma imposto questo metodo anche con le mie aziende clienti. Non gestisco tanti blog insieme perché il progetto è sempre impegnativo e YouBlog non è l’unico servizio che offro, ma i progetti che curo hanno sempre una strategia in cui creo delle rubriche tematiche che guidano il pubblico nella lettura di contenuti vari. In questo modo il blog ha una sua anima, fa conoscere la sua personalità proprio come noi persone con un carattere ricco di sfumature. Ogni post diventa un racconto a puntate in cui è presente un main topic da approfondire e legare a diverse keyword correlate. Ogni post blog diventa un percorso di lettura in cui puoi scorrere velocemente il testo o seguire i link che ti guidano in approfondimenti sul tema.
Autenticità e valore, la vera ricchezza del blog aziendale
Mi piace tenere a mente che online dobbiamo far conoscere la nostra autenticità, senza falsità o esagerazioni, con una comunicazione positiva e l’obiettivo di lasciare sempre qualcosa di utile a chi legge.
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