Come trovare nuovi clienti da freelance: 3 strategie che funzionano

Trovare aziende clienti come freelance è un mix di strategia, costanza e capacità di comunicare bene il proprio valore. Condivido con te 3 strategie pratiche che ho sperimentato sulla mia pelle e che mi hanno permesso di trasformare i contatti in collaborazioni concrete.
Un libero professionista che ha da poco avviato la sua attività imprenditoriale ha bisogno di avere un giro di clienti che ti permettano di arrivare a fine mese. Per trovare nuovi clienti e aiutarti a mantenere la partiva Iva non serve la bacchetta magica; devi nutrire la tua attività e le tue conoscenze.
Vuoi trovare nuovi prospect? Devi essere consapevole delle tue potenzialità e sfruttarle al meglio per avviare un’attività di business vincente. Non c’è una pozione magica che arricchisca le tue tasche, né una formula segreta che ti faccia diventare “ricco” ma solo tanto impegno e una buona strategia di web marketing.
Se ti fidi della mia esperienza personale posso lasciarti qualche consiglio pratico per avviare la tua rete online e trovare nuovi clienti.
#Cura la tua immagine online soprattutto sui social
I social sono delle potenti leve di posizionamento del brand.
Ogni contenuto che pubblichi è un messaggio di branding. Questo significa che devi utilizzare i social network con intelligenza. Sfruttali per:
- mostrare la tua competenza, non solo per avere visibilità
- partecipare attivamente ai gruppi di settore
- curare il tuo profilo LinkedIn in modo strategico, sempre con autenticità
- rispondere, commentare, farti notare per ciò che sai (non per ciò che vendi)
Ricorda sempre che se utilizzi i tuoi canali social per lavoro, ti servono per crescere dal punto di vista professionale, per creare nuove collaborazioni.
#Mantieni un buon rapporto con la clientela che ti ha già scelto
Coltiva le relazioni con la “vecchia” clientela. Questo non significa che devi per forza entrare in confidenza, ma ricorda: un cliente soddisfatto è un cliente che può sceglierti per una seconda volta. Potrebbe avere ancora bisogno di te o potrebbe segnalarti a una sua amicizia e tramite il classico passaparola farti avere nuovi contatti. Puoi avere anche solo un unico cliente per l’inizio della tua attività professionale. La sua soddisfazione, il contatto che creerai con lui e il rapporto che manterrai potrebbe essere un nuovo inizio per la tua attività, la spinta verso nuovi relazioni.
Sulla soddisfazione e i contatti di lavoro ti lascio un articolo che può esserti utile: troverai indicazioni per capire meglio il cliente.
#il tuo blog professionale è la tua sede online: Rispettalo
Mettiti in mostra e fallo con serietà, perché il tuo blog non è un diario personale ma il tuo ufficio virtuale.
Se ancora non hai un blog professionale rimedia subito, se invece hai già una strategia di blogging, impegnati a curare il tuo spazio online con costanza attraverso aggiornamenti fissi che fidelizzino il tuo pubblico. Con il blog, infatti, puoi mettere in evidenza le tue qualità ma per farlo devi curarlo come se lavorassi a un progetto per un tuo cliente, dandogli le giuste attenzioni e rispettando le scadenze del tuo calendario editoriale. Il blog è lo strumento di web marketing indispensabile per creare la tua rete di clienti.
Per ottenere risultati, però, non devi lasciare niente al caso. Il blog professionale deve essere un piccolo scrigno di tesori del tuo business, un incentivo a sceglierti rispetto alla concorrenza. Per questo:
- Cura grafica e contenuti, lega immagini e parole insieme
- Aggiorna con cadenza periodica
- Avvia un rapporto di fiducia con chi legge
- Rispondi a commenti ed e-mail che ricevi, sempre
- Condividi e crea la tua community
costruire una rete clienti da freelance richiede tempo. Ma funziona
La tua rete va costruita con il tempo attraverso la cura dell’immagine online con i canali social, le relazioni con le persone che hanno già lavorato con te e un utilizzo responsabile del tuo blog. Organizza il tuo lavoro curando ogni singolo aspetto e fallo con costanza e dedizione. Le aziende clienti arriveranno piano piano, attraverso un commento che lasci su una bacheca di un amico o il risultato sulla Serp di Google che premia un tuo contenuto di qualità. Impegnati e dai sempre il 100% e il tuo lavoro sarà premiato.
Lavorando con brand e professionisti di settori diversi ho capito che la differenza non la fa chi ha più budget o visibilità, ma chi sa raccontarsi con autenticità e costanza. Se oggi ti sembra tutto in salita, non mollare: ogni passo che fai con intenzione ti avvicina alla clientela giusta per te.
2 Commenti
Eleonora Usai
Eccomi e scusa il ritardo. Non so perché avevo perso la notifica del tuo commento. Io credo sia utile separare i temi del blog, motivo per cui in rete ho tre diversi progetti che seguo con passioni diverse. C’è copywriter4you, il mio mondo professionale, sonounamamma.it, in cui racconto la mia vita da mamma e, infine, leggeremania.it, un magazine letterario che ho fondato per dar spazio alla mia passione per i libri.
Ricorda che la scelta dipende da come vorresti trattare gli argomenti. In questo mio blog professionale metto tanto di mio, c’è la parte più intima di me rapportata al mondo del lavoro; é un blog professionale e personale insieme in cui non parlo della mia serata al cinema ma racconto il quotidiano comunque, rapportandolo al lato copy.
Tu come vorresti sviluppare gli argomenti? La riposta la troverai così.
Fammi sapere come va. Aspetto :*
Alessia Pellegrini
Condivido i tuoi utili consigli! In quanto all’uso dei Social Network, penso sia utile (se non indispensabile) avere un profilo o pagina professionale separata dal proprio profilo privato. In fondo i Social sono uno strumento di lavoro, ma anche un modo dove esprimersi in maniera più libera e personale.
In quanto al blog, pensi che sia necessario separare un blog più personale da uno esclusivamente professionale?