Naming per freelance: lascia fare a chi sa come posizionarti sul mercato.

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Trovare un nome che ti rappresenti come professionista non è così semplice come sembra. Il nome aziendale è uno degli aspetti più importanti per il tuo posizionamento ed è per questo che conviene affidarsi a chi lavora ogni giorno con brand e strategie di comunicazione.

Cos’è il naming e perché è fondamentale.

Il naming è il processo strategico e creativo con cui si sceglie il nome di un brand, di un prodotto o di un servizio. Per un freelance, è molto più di un dettaglio estetico: è l’inizio del tuo posizionamento sul mercato.
Un buon nome:

  • racconta chi sei
  • trasmette la tua proposta di valore
  • ti distingue dai competitor
  • è memorabile e professionale

Il nome aziendale, infatti, ha il compito di descriverti, posizionarti – soprattutto posizionarti. Deve differenziarti sul mercato, ma anche rispettare le tue idee di business. La figura che lavora al brand naming prima studia e poi lavora alle idee, per presentare diverse soluzioni che rispondano al brief, l’identikit delle tue esigenze comunicative.

Ideare un nome aziendale comporta un processo creativo che segue diverse direzioni. Si parte dall’analisi del posizionamento, ciò che permette a un nome di diventare memorabile, ma anche di successo, per poi appuntare tanti nomi, tutti diversi e, infine, selezionare quelli più validi per la strategia pensata in fase di analisi.

Affidarti a chi si occupa di naming ti permette di lavorare su basi solide. Non è solo una questione di creatività, ma anche di strategia, analisi e competenze tecniche.

Come nasce un nome professionale: il processo creativo dietro le quinte

Ideare un nome è un processo che segue tappe ben definite:

  • Analisi del posizionamento: capire chi sei, cosa offri e a chi ti rivolgi
  • Generazione delle idee: brainstorming creativo su diverse tipologie di nomi
  • Selezione dei nomi validi: si valutano sonorità, significato, unicità, dominio disponibile e registrabile
  • Presentazione con razionale: ogni proposta di nome è motivata e in linea con la strategia.

La mia formazione nel naming: da Copy42 a Copy di Bottega

Ho scoperto il mondo del naming durante il corso Copy42 ADV, grazie a una lezione di Béatrice Ferrari, e mi sono subito appassionata. Ho scelto di specializzarmi seguendo il corso di brand naming di Daniela Montieri per l’Associazione Italiana Copywriter.

Oggi collaboro con agenzie e studi di branding; mi occupo di naming professionale per freelance e PMI, e continuo a perfezionare le mie competenze con progetti reali e casi studio.

Ti racconterò in breve che cosa c’è dietro lo studio del naming per freelance per aiutarti a capire la differenza tra un nome scelto di fretta, senza uno studio dietro, e un nome di marca o di un prodotto che ti posizioni sul mercato con una strategia di successo. Scelgo la parola successo non a caso, perché sappilo da ora: se sbagli il tuo nome, la tua comunicazione sarà un flop.

Perché non puoi farlo tu: 4 motivi validi.

Dal nome parte tutto, la tua storia, la percezione che il consumatore o la consumatrice ha della tua attività o del prodotto che vuoi lanciare. Se questo nome lo scegli tu è possibile che non pensi a ogni aspetto, dal lato creativo a quello tecnico. Non parlo di superficialità, perché ci sono persone che hanno le idee molto chiare (per esempio in tanti settori si sceglie in base al cognome), ma non avrai mai la certezza di aver fatto la scelta giusta. Questo non lo dico io eh, è naturale che sia così perché l’esperto o l’esperta di naming utilizza un metodo selezionato dalle agenzie più importanti a livello mondiale, ha studiato tutti gli aspetti che rendono un nome di marca di successo, pensa all’idea ma anche all’aspetto legale e alla registrazione.

Ti faccio notare perché è importante che al naming per agenzie e freelance ci lavori chi lo fa di professione. Qui i 4 motivi per me più importanti.

Il nome aziendale non si cambia con facilità.

Aspetta, non partire in quarta per smentirmi. Sì, ok, esistono le strategie di rebranding, ma non sono così semplici e alla portata di chiunque, soprattutto se non sei un grande brand che può investire in un’agenzia di pubblicità che sa come si fa il rebranding. L’ha fatto Accenture, ma non sempre chi è freelance può permettersi certi costi. Questo perché il rebranding non deve confondere il pubblico (se stravolge c’è un motivo) e non sono ammessi errori.

Nel processo di naming ci sono le caratteristiche che deve avere un nome di marca.

Chi si occupa di naming ti propone SOLO nomi validi. In ogni proposta che ricevi il nome funziona perché:

  • ha un bel suono ed è orecchiabile
  • ha una sua profondità che si apre a diversi livelli di significato
  • ha un aspetto che aiuta il nome a essere letto e visualizzato in modo corretto in base al posizionamento
  • ha una forte personalità
  • si distingue ed è memorabile (quell’effetto WOW che consente al nome di marca di non essere dimenticato)
  • ha una sua unicità, quell’identità che lo rende perfetto per te e solo per te

CHI SA FARE naming ti propone più nomi insieme per capire cosa funziona e cosa no.

Chi lavora al naming per professione pensa a un’infinità di nomi suddivisi per macro categorie. È qui che parla l’esperienza, ma in generale anche chi ha appena iniziato, sa che deve selezionare il nome giusto dopo averne pensati tanti di tipologie diverse. Serve per mettere a confronto diverse idee e offrire proposte che piacciano per motivi diversi ma su cui si scava per trovare il nome adatto, l’unico possibile.

Chi si occupa di brand name lavora in base alle diverse tipologie di nomi, ti propone in via definitiva dai 4 agli 8 nomi per aiutarti a fare una scelta utile che ti posizioni sul mercato, cosa che non sarai mai in grado di fare in autonomia perché non ne conosci gli strumenti. Un nome descrittivo sarà diverso da un neologismo o da un nome macedonia, una sigla racconterà altro rispetto a un gruppo di parole o un nome evocativo.

Ti assicuro che lavorare a un naming per freelance per proporti diverse idee con relativo razionale ha un valore unico, che ti aiuta ad allontanarti dai tuoi schemi mentali e ad avere la percezione del nome dall’esterno, per non lasciare nulla al caso, scegliere partendo da una strategia di posizionamento di brand che ti rispetti.

Una presentazione di naming fa riflettere, aiuta a rallentare e a fare una scelta non di pancia, sempre sentita ma più ragionata.

Il nome ideato da chi lo fa di professione è completo (davvero).

Eh sì, non basta scegliere il nome e poi ciao ciao. Devi capire se il dominio è libero, se ci sono altre aziende che hanno avuto la tua stessa idea o se il nome che piace a te è un marchio registrato.

Un nome deve:

  • Avere il dominio web disponibile
  • Non essere già registrato come marchio
  • Essere utilizzabile senza rischi

Del dominio potrebbe non importarti nell’immediato, ma ricorda che un nome è per sempre (o quasi!), e anche se oggi non hai voglia di creare un sito web, in futuro potresti cambiare idea. La persona che si occupa di nomi per professione ti propone dei nomi di marca spendibili sotto ogni punto di vista, oggi e domani. Lavora agli aspetti legali o si avvale della collaborazione di un esperto in materia per la parte giuridica. In alcuni casi si occupa anche della registrazione del marchio, un aspetto che cambia le sorti della tua attività.

Qual è la differenza tra un nome improvvisato e uno strategico?

Un nome improvvisato può sembrarti “giusto”, ma rischia di:

  • essere troppo simile ad altri nomi di brand
  • non comunicare nulla
  • non reggere nel tempo
  • limitare la tua evoluzione professionale

Un nome strategico, invece:

  • è studiato per farti crescere
  • ti posiziona nel modo giusto
  • ti rende riconoscibile e professionale
  • apre possibilità, invece di chiuderle

er ora credo di averti lasciato un messaggio importante, che mi sta molto a cuore. Anche se lo fai tu, anche se non spendi un euro, non potrai mai creare un nome come chi lavora al brand naming. Non puoi farlo perché non hai gli strumenti giusti, strumenti che solo chi ha studiato e ha almeno un po’ di esperienza è in grado di conoscere e utilizzare. E credimi, non basta un libro sul tema per diventare esperto o esperta.


Se anche tu vuoi che trovi il nome per la tua azienda, leggi come lavoro sulla pagina Occhiello, il servizio di naming che ho ideato per far conoscere il mio approccio.

 

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