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Il mio pazzo mese di agosto da freelance

Lo scorso agosto ero freelance e mamma alle prime armi. Oggi a distanza di un anno lo sono ancora ma Francesco non ha più un mese e mezzo come nel 2015 e la mia estate è nettamente diversa.
Non amo fare i bilanci di stagione e non sono una donna da buoni propositi. Li ho puntualmente ogni giorno ma la mia lista subisce sempre cambiamenti radicali.

Mi organizzo con un metodo personalizzato e procedo per gradi. Nel tempo ho capito che funziona soprattutto quando sono sotto stress; riesco a dare il meglio di me. Come in questo agosto da freelanceiniziato solo da due giorni ma che sta provando psicologicamente i neuroni stanchi del mio cervello.
Questo agosto da freelance sarà davvero speciale. Sarà una sfida con me stessa. La possibilità di aggiungere altri vantaggi al mio modo di lavorare.

Sarà la voglia disperata di concedermi una vacanza se e solo se scriverò tutti i contenuti in programma per il mese così da partire più spensierata. Devi sapere che sono sarda ma vivo in Sicilia e quando torno a casa nella mia amata isola ho sempre il pc in ogni dove per lavorare. In un anno di vita di Francesco siamo tornati diverse volte ma a parte vedere la famiglia, le mie giornate erano tra tastiera e telefonate con clienti, preventivi, consegne e fatture.

Mia madre mi trattava come un’assetata di denaro che non vuole mollare un cliente pur di stare ad ascoltare i pettegolezzi di famiglia, e questo perché lei non ha ancora capito che lavoro fa una copywriter. Le mie amiche pensavano che non fossi tornata, con i parenti mi fingevo malata.

Per quanto questo periodo di lavoro sia il più bello della mia vita, l’altro giorno mentre guardavo mio figlio smontare tutti i giochi che ha in cucina ho avuto una pazza idea. Mi sono guardata allo specchio e mi sono lanciata una sfida. Terminare tutti i contenuti da preparare per i clienti prima della mia partenza in Sardegna. Scrivere a ogni ora del giorno, svegliarmi prima la mattina nonostante le notti con il baby e scrivere, scrivere e ancora scrivere.
Non uscire per giornate intere (non che nell’ultimo periodo io sappia cosa vuol dire stare in giro) e dedicarmi completamente ai miei clienti.

Mese di Agosto da freelanceHo pensato che organizzare tutto il lavoro da ora, programmare i post per le settimane in anticipo significava tornare a casa come una vera vacanza.

Questa sfida ha aperto nella mia mente un nuovo mondo.
La possibilità di trascorrere del tempo libero con la mia famiglia.
Vivere delle giornate al mare senza Evernote.
Evitare di controllare il cellulare o non accendere il pc per un giorno intero.
Godermi i preparativi del matrimonio di mio fratello.
Stare più tempo con Francesco.
Mangiare.
Uscire.
Ridere.

Come per tutte le cose della mia vita ho capito che solo nel momento in cui ci credo veramente posso portarle a termine e raggiungere il risultato. Ecco perché ogni giorno mi sto impegnando come una pazza per riuscire a staccare la spina e a scrivere più possibile in attesa della fatidica data di stop, il 17 agosto.

Confesso che ci sto prendendo gusto e questa sfida mi sta insegnando molto. Mi sta aiutando a capire i miei limiti e le mie capacità sotto sforzo. A conoscere meglio gli orari della giornata in cui sono più produttiva ma anche a ottimizzare i tempi morti.

È incredibile quello che sto riuscendo a fare in questi giorni, impensabile se solo ragiono a mente lucida. È proprio vero che ogni situazione è un nuovo bagaglio di conoscenze ed esperienze e oggi mi sento una donna diversa, una lavoratrice diversa. Che anziché accettare i suoi limiti li scaccia via per farli diventare dei punti di forza.

Non so se riuscirò a vincere questa sfida con me stessa, ma mi sto preparando alla partenza con un nuova mentalità e sto già pensando che a settembre sarò carica per dare vita ai miei nuovi progetti di lavoro.
Amo questo agosto da freelance, è nuova vita per me.

Buone vacanze a tutti, io scappo a consegnare i contenuti del mese. Non credo potrò aggiornare prima della partenza causa impegni, ma vi penserò ugualmente. Magari vi faccio una sorpresa prima del 17. Che dite, volete leggerla?

Mi chiamo Eleonora Usai e sono una copywriter freelance. Vivo di parole e libri, pasticcio su moleskine e planner ogni attimo di vita. E scrivo per sorridere.

Commenti

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    Anch’io ho allentato la presa da quando mia figlia è in vacanza!!! Anche per godermela un po’ e per stare insieme. Le faccio fare una cosa diversa ogni giorno…
    Quindi goditi quella magnifica vacanza.
    P.S.: ma tuo figlio si sveglia ancora di notte???

    3 Agosto 2016
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    Bravissima Eleonora, è una grande sfida con una duplice utilità tra l’altro! Quando l’hai terminata (e sono certa anche vinta), devi darci un bel resoconto 🙂

    4 Agosto 2016
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    E’ sì, lavorando da autonomi, bisogna per prima cosa sapersi organizzare e capire come “funzioniamo” nel migliore dei modi per poter rendere al massimo. Altrimenti si rischia prima o poi di “scoppiare”. Ognuno deve trovare il proprio ritmo personale: e solo attraverso l’esperienza lo si può individuare. Io adotto una tecnica, la “stress recovery routine”, che consiste in momenti di intensa attività alternati a momenti di relax assoluto. In poche parole ascolto semplicemente i miei bisogni, non forzo più il mio modo di agire per andare incontro alle esigenze degli altri (non seguo questo principio solo in ambito lavorativo) ma mi comporto seguendo l’attitudine che sento al momento. E così rendo molto di più. All’inizio è stata dura combattere con i sensi di colpa, pensavo che così facendo pensassi più a me stesso che al lavoro ed a tutto il resto, ma quando ho visto i risultati mi sono dovuto ricredere.

    4 Agosto 2016
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    Comprendo benissimo la tua difficoltà nel far capire alle persone che ti circondano che, anche se sei a casa, stai lavorando! In Italia purtroppo su questo argomento abbiamo ancora una mentalità all’antica (basta vedere l’azienda per la quale lavoravo fino ad 1 mese fa…nessuna possibilità di lavorare da casa, nessuna agevolazione oraria per le neo-mamme. Risultato= mi sono licenziata!). Anch’io sto provando ad iniziare il percorso da freelance (e, come ben saprai, non è per nulla semplice). Spero anch’io di avere i tuoi stessi “problemi” il prossimo agosto! Intanto goditi le tue vacanze nella meravigliosa Sardegna (tra un preventivo e l’altro, fai un bagno anche per me!).

    4 Agosto 2016

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