Quanto è importante scrivere bene su Facebook

Schermata blu con il numero 118 e il testo 'Quanto è importante scrivere bene su Facebook'

Gestisci una pagina facebook come social media manager? Sai che devi imparare a scrivere bene su Facebook per pubblicare post copy perfetti, senza errori? Te lo dico perché da lettrice di una pagina, se vedo soggetto e verbo spezzato da una virgola, impallidisco. Nelle peggiori delle ipotesi, non guardo più quella fanpage, nelle migliori penso che la persona o l’azienda gestisca il canale social in autonomia. In entrambi i casi la titolare o il titolare della fanpage fa brutta figura.

Non voglio passare per una grammar-nazi, perché non lo sono. Non vado alla ricerca degli errori e non sono una persona che va a caccia di refusi. Scrivo per lavoro e do importanza all’utilizzo delle parole. Le scelgo con cura, seleziono per riempire un foglio di idee ed emozioni.

Chi scrive come me per lavoro, sa che non può permettersi di fare errori grammaticali. Aziende e freelance preparano preventivi in cui offrono all’azienda cliente una gestione delle pagine social che promette risultati concreti, numeri in aumento, tot like a post o anche solo l’avvio di un percorso di comunicazione sui social. Anche se io non mi occupo di gestione social e lavoro ai contenuti del sito web o alla verbal identity di un brand, mi capita che mi si chieda un parere sulla proposta che ha ricevuto. In quest’ultimo periodo ammetto che non sempre ho il coraggio di dire che quel preventivo sembra solo fuffa. È stato pompato per chi non conosce il settore, pensato per colpire con parole tattiche il prospect che ha bisogno di essere rassicurato.

Se il preventivo per la gestione social è solo fuffa.

Ci sono tanti aspetti che non mi convincono, ma non lo faccio presente perché il mio compito non è sindacare sulle proposte altrui. Eppure, dopo che il cliente non ha riconosciuto alcuni campanelli di allarme, mi accorgo che avevo ragione. Lo noto subito dopo le prime pubblicazioni sulla pagina Facebook da alcuni aspetti che stonano:

  • Si nota che non c’è nessun piano editoriale costruito intorno al brand o al prodotto di cui parlare
  • Non c’è stato uno studio di tono di voce aziendale né una strategia sul linguaggio comunicativo adatto per la fanpage
  • I copy social sono scritti malissimo

Per scrivere bene su facebook non si improvvisa.

Alcuni testi sono impresentabili e forse se l’azienda cliente se li scrivesse da sola sarebbero più belli perché più realistici. Cosa non va nei post copy social e come si può scrivere bene su Facebook per ottenere risultati?

Prima di tutto la cura nell’aspetto estetico del post, un aspetto che ogni social media manager dovrebbe conoscere. Spazi lasciati vuoti tra le parole e le virgole, nessuna formattazione del testo: già solo con questi due errori si dimostra disattenzione nella pubblicazione.
Un o una social media manager che cura una pagina Facebook dovrebbe sapere che prima di pubblicare qualsiasi contenuto deve leggere e rileggere, salvare e controllare che il contenuto vada bene. Come si fa a farsi pagare per pubblicare con frasi storpiate dagli spazi a caso? Non me lo spiego.

Altro aspetto importante per scrivere bene su Facebook è la cura del linguaggio e del tono di voce aziendale scelto. So che molti social media manager non sanno come si definisce un ToV per un brand o un prodotto. Forse lo inseriscono come voce del preventivo perché fa gola o forse sono onesti e non se ne occupano. Il punto è che non si può pubblicare un testo mescolando singolare e plurale. Non si possono sparare le parole a vanvera.

LAVORARE COME social media manager non è un hobby.

E allora basta venire a sapere che questo lavoro lo fa la gente improvvisata. Basta sapere che ci sono esperti ed esperte di strategia social e alla fine postano un contenuto a caso; basta far credere di avere titoli e competenze che non si hanno. Il rischio è molto alto e lo dico senza essere di parte, perché mi occupo di contenuti, posso scrivere i testi da pubblicare per una pagina Facebook, ma non lavoro come SMM. Non ho studiato per farlo, mi sono specializzata nel copywriting e non voglio portare avanti due professioni.

Non perdo niente se un social media manager gestisce male la pagina Facebook al suo cliente, che non è il mio. Mi dispiaccio nel sapere che quel cliente deluso non crederà più nel potere della comunicazione. Penserà che far gestire una fanpage da un professionista non porta risultati, che può farlo anche da solo, che non sia fondamentale scrivere bene su Facebook. Per lui investire non sarà più importante come prima. La sua insoddisfazione è un danno per tutti noi che viviamo di comunicazione.

Quindi, cari e care social media manager che vi improvvisate con questo ruolo – un ruolo molto importante e su cui ci sono colleghi e colleghe con un alto know how –  non potete spcciarvi per professionisti solo perché volete un secondo lavoro. Studiate e appassionatevi, imparate a scrivere bene su Facebook. Fate la gavetta, gestite pagine anche senza prendere un compenso. Guadagnatevi un titolo professionale. Se valido, vi porterà soddisfazioni e riconoscimenti. Farà bene a voi, ma anche alle aziende e al mondo social.

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