Chiudi
Torna su

Copywriting

Sto leggendo un libro che mi piace molto, Siamo quel che diciamo, il pensiero di qualità in pubblicità di Gabriella Ambrosio. L’avevo comprato a gennaio ma poi non l’avevo iniziato per dei problemi alla vista. Quel titolo mi piaceva, mi aspettavo un libro interessante, da leggere con attenzione. Così è stato, perché già dalla prima pagina mi sono appassionata alle parole di Gabriella Ambrosio.

A me le storie piacciono un sacco. Quelle degli altri, non le mie. Quelle in cui mi dimentico che devo portare mio figlio alla ludoteca ed è tardi; che ho fretta, dovrei controllare l’agenda e iniziare a lavorare. Mi piacciono le storie di prima mattina, appena sveglia, mentre mangio latte e biscotti. Con una mano scorro il telefono e leggo tutto quello che ha da dirmi la storia di oggi. Con l’altra inzuppo i biscotti, sempre con il solito gesto, metodica da una vita. In quel momento, ogni mattina, con Francesco da svegliare altrimenti dormirebbe fino alle dieci, con i clienti da sentire e un marito con cui parlare, io leggo storie.