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Author: Eleonora Usai

Sono rientrata qualche giorno fa dalla Sardegna. È stato un mese delicato, in cui ho scoperto una nuova parte di me, forse nascosta dalla mia razionalità compulsiva. Ho trascorso il mese di agosto impegnandomi con il lavoro per concedermi qualche giorno di vacanza ma appena ho messo piede in terra sarda ho ricevuto un contatto da un nuovo cliente e così sono iniziati nuovi lavori da freelance. Ho accantonato solo in parte alcuni impegni fissi con cui mi ero già organizzata e mi sono dedicata alle novità.

Oggi è il grande giorno. La mia partenza in Sardegna è arrivata e io posso viaggiare più leggera. Ho vinto la sfida con me stessa e consegnato il lavoro di agosto. Posso concedermi la mia vacanza da freelance perchè ho trascorso giorni pieni di parole senza fermare il flusso di idee che si ammassavano l'una con l'altra. E ho parlato di sushi e ristorazione, mondo canino, immobiliare, capelli e tante altre cose che tutte insieme sono diventate parte delle mie folli giornate.

Lo scorso agosto ero freelance e mamma alle prime armi. Oggi a distanza di un anno lo sono ancora ma Francesco non ha più un mese e mezzo come nel 2015 e la mia estate è nettamente diversa. Non amo fare i bilanci di stagione e non sono una donna da buoni propositi. Li ho puntualmente ogni giorno ma la mia lista subisce sempre cambiamenti radicali.

L’altro giorno ho ricevuto un messaggio in posta da una ragazza che mi segue. Questa la sua richiesta:

Ciao Eleonora. Mi chiamo Francesca e sono un'aspirante copywriter. Ho scoperto la tua pagina da qualche giorno..Inutile dire che leggerti è molto interessante per chi, come me, è alle prime armi. Ultimamente stavo pensando di aprire una pagina Facebook anche io. Posso chiederti se, secondo la tua esperienza, è uno strumento utile per trovare qualche contatto lavorativo?

Dopo aver parlato dell’importanza di dare un’anima al proprio blog mi sembra giusto parlare del carattere del blogger, quel tratto distintivo che contrassegna la tua penna rispetto a quella di un’altra. Da qualche mese ho iniziato una collaborazione come mamma blogger per maternita.it. Ho sempre diviso il mio lavoro di copywriter da quello di blogger e spesso mi sono chiesta quale dei due mi piacesse di più. Ho da sempre preferito la mia passione per la scrittura pubblicitaria e da quando ho capito che nella vita volevo specializzarmi nel settore del content marketing, e diventare una copy di successo (giusto per pensare un po’ in grande), non ho mai avuto dubbi sul mio percorso professionale.

La scorsa settimana ho raccontato il perché sono diventata una copywriter freelance e come mai pur avendo studiato Scienze della Comunicazione e Giornalismo non ho voluto intraprendere la carriera di giornalista. Sabato sono volata a Roma in giornata per partecipare alla presentazione di una nuova testata d'informazione giuridica online, Masterlex.

Perché ho deciso di essere una copywriter? È una domanda che non mi sono mai fatta fino a ieri. Un cliente a cui gestisco il blog mi ha inviato un suo testo per fare l'editing e pubblicarlo come contenuto extra. Raccontava le motivazioni che l'hanno spinto scegliere quel lavoro. Oltre a essere sorpresa della sua richiesta ho riflettuto su una cosa. Mi piace raccontare il percorso che lega i clienti alla loro professione, rendo partecipi i lettori del cammino che li ha spinti a intraprendere un percorso imprenditoriale rispetto ad un altro, ma su di me non lo faccio.